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L’intervento

Prima dell’intervento viene valutata la radiografia e fatta la pianificazione preoperatoria. E’ in questa fase che il chirurgo sceglie definitivamente la protesi.

 

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Studio preoperatorio

 

L’intervento viene praticato normalmente in anestesia peridurale; é facoltà comunque dell’anestesista scegliere l’anestesia che più si adatta al caso.

Dopo l’intervento

L'intervento sarà seguito da una breve degenza in ospedale (in media 10 giorni): durante i primi due giorni di riposo a letto saranno eseguiti esercizi di mobilizzazione passiva ed attiva. A necessità, il paziente può fruire della stazione eretta più precocemente (1 giorno). E’ importante nel postoperatorio un relativo “isolamento” del soggetto per evitare infezioni. Ciò vuol dire visite rare e programmate dei parenti.

 

Movimenti dell’arto operato

da ripetere più volte al giorno 

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 Premere la gamba
contro il letto e contrarre i muscoli della coscia

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Muovere su e giù
la caviglia,
il piede e le dita

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  Piegare ginocchio e anca
con il tallone che striscia sul letto, rispettando la soglia del dolore

 
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Stringere le natiche per 5 secondi e rilassare.
Ripetere più volte

 

In seconda - terza giornata, si rimuovono i drenaggi e il paziente inizia la deambulazione assistita da due canadesi con carico variabile a seconda delle indicazioni del chirurgo. In casi particolari (es. grandi revisioni o interventi complicati) al paziente non sarà concesso il carico per periodi a programmarsi.

Per la ripresa del cammino é importante attenersi scrupolosamente alle indicazioni date dai medici e terapisti riguardo il carico e l’uso di ausili.

 

 

 

 

SI RACCOMANDA L’USO

DI SCARPE CHIUSE

CON SUOLA IN GOMMA

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  Nota: sono sconsigliate le stampelle con appoggio ascellare.

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archivio

GAP II

GAP II è un sistema per l’archiviazione di dati clinici e chirurgici di pazienti sottoposti ad interventi di chirurgia protesica di anca, ginocchio e spalla.